BENVENUTI SUL PORTALE UFFICIALE DELLA VAL DI PEJO
 
Val di Pejo Val di Sole

Sei in: homepage » in inverno » ciaspole e passeggiate » itinerari sulla neve

Itinerari sulla neve

In Val di Peio puoi trovare 4 bellissimi itinerari, battuti e ben segnalati. I percorsi hanno gradi di difficoltà e lunghezze diverse e sono dislocati in diverse zone della valle: scegli quello più adatto alle tue capacità e alla tua preparazione. Puoi affrontarli a piedi o, meglio ancora, con le racchette da neve.

Prima di partire informarti sulle condizioni meteo e sulla praticabilità dell’itinerari: in caso di nevicate intense e persistenti la percorribilità degli itinerari sarà assicurata solo al rispristino delle condizioni oggettive di sicurezza.

 

L’ANTICA VIA DEGLI ALPEGGI
località:
Peio – accesso: Celentino
difficoltà: medio-alta
tempo di percorrenza: 6 ore

 

PANORAMA SULLA VAL DI PEIO
località:
Cogolo – accesso: località Biancaneve
difficoltà: media
tempo di percorrenza: 5 ore

 

SANTA LUCIA
località:
Cogolo – accesso: località Le Plaze
difficoltà: facile
tempo di percorrenza: 3 ore

 

ALLA SCOPERTA DEL PARCO
località:
Peio – accesso: Piazzale Telecabina Peio Fonti
difficoltà: medio-impegnativa
tempo di percorrenza: 5 ore

 

 

Oltre alle bellissime passeggiate della Val di Pejo, esistono molti altri itinerari nelle diverse località della Val di Sole, ossia nelle zone di Vermiglio e Passo del Tonale, di Ossana e Pellizzano, di Mezzana, Marilleva e Commezzadura, di Dimaro e Folgarida, di Cavizzana, Caldes, Terzolas, Malè e Croviana, nonché in Val di Rabbi, l’altra valle traversa della Val di Sole. Per scoprire le passeggiate visita la pagina www.valdisole.net/IT/Itinerari-Ciaspole, nella quale puoi visualizzare o scaricare tutti gli itinerari consultando l’opuscolo denominato "A piedi d’inverno".

 

 

 

L’ANTICA TRACCIA DEGLI ALPEGGI

 

Località:    Peio 
Accesso:    Frazione Celentino
Quota di partenza:    1.280 m
Quota di arrivo:    2.300 m
Tempo di percorrenza:    6 ore
Lunghezza percorso:    9 km
Difficoltà:    medio-alta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Celentino (1.264 m) – Malga Campo (1.979 m)

 

Cartina itinerario "L'antica traccia degli alpeggi" - Fonte: Cartina Tabacco Val di Peio-Val di Rabbi-Val di Sole Foglio 048 - 1:25.000

 

Partendo dal caratteristico abitato di Celentino, in cui spicca l’imponente chiesa dedicata a Sant’Agostino, si imbocca l’evidente strada forestale per Malga Campo, storica sede per l’alpeggio bovino durante l’estate. Il lungo percorso innevato si sviluppa all’interno di un fitto bosco di abeti e larici, conducendo in 4 km sino ai 1.979 metri di quota di Malga Campo, recentemente dotata di un ristrutturato piccolo edificio con focolare, utilizzabile anche in inverno. Vicino alla stalla in muratura è segnalato un sentiero che sale gradualmente senza tornanti sino ad un’ampia conca valliva con pascolo. Da qui alcuni tornanti portano sino a quota 2.300 metri, dove la fatica è decisamente appagata da uno spettacolare panorama che spazia su tutti i gruppi montuosi del Cevedale, Adamello e Brenta. Si rientra quindi ripercorrendo lo stesso itinerario di salita.

 

CARATTERISTICHE DEL PERCORSO:

  • percorso solatio e panoramico con vista sulle Dolomiti di Brenta, sulla Val di Sole e sulla Presanella;
  • caratteristici paesini di montagna;
  • tranquillità e contatto con la natura.

Torna agli itinerari

 

 

 

PANORAMA SULLA VAL DI PEIO

 

Località:    Cogolo
Accesso:    Località Biancaneve
Quota di partenza:    1.200 m
Quota di arrivo:    2.015 m
Tempo di percorrenza:    5 ore
Lunghezza percorso:    10 km
Difficoltà:    media

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cogolo (1.200 m) – Maso Fontana Matta (1.529 m) – Malga Borche (1.802 m) – Malga Levi (2.015 m)

 

Cartina itinerario "Panorama sulla Val di Peio" - Fonte: Cartina Tabacco Val di Peio-Val di Rabbi-Val di Sole Foglio 048 - 1:25.000

 

Raggiunta la località Biancaneve a Cogolo, si costeggia in salita la pista dell’omonimo skilift: con un ulteriore breve tratto in salita ci si addentra poi nel fitto del bosco e si segue un lungo sentiero che costeggia una serie di caratteristici masi. Si raggiunge prima Maso Fontana Matta, quindi i masi delle località Stablo e Frattaperta; si arriva quindi ai 1.802 metri di quota di Malga Borche, potendo visionare un meraviglioso panorama sull’intera Val di Peio, in particolare sul suggestivo borgo di Peio Paese e sulle circostanti imponenti montagne del gruppo Ortles-Cevedale. A questo punto si presentano due possibilità: o si ritorna a valle seguendo lo stesso percorso oppure proseguendo si può raggiungere Malga Levi (2.015 m), incantevole luogo di suggestiva bellezza. Dopo una breve sosta alla malga si prosegue verso località Malgherazzo fino ad incrociare il percorso di salita. Si ritorna quindi al punto di partenza seguendo l'itinerario di andata.

Torna agli itinerari

 

 

 

SANTA LUCIA

 

Località:    Cogolo
Accesso:    Località Le Plaze
Quota di partenza:    1.160 m
Quota di arrivo:    1.278 m
Tempo di percorrenza:    3 ore
Lunghezza percorso:    4 km
Difficoltà:    facile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cogolo (1.150 m) – Comasine, Chiesa di Santa Lucia (1.278 m)

 

Cartina itinerario "Santa Lucia" - Fonte: Cartina Tabacco Val di Peio-Val di Rabbi-Val di Sole Foglio 048 - 1:25.000

 

Si parte dalla zona Le Plaze di Cogolo, sulla destra idrografica del fiume Noce, inoltrandoci poi nel fitto del bosco, con direzione chiesa di Santa Lucia, isolato edificio medievale posto su un colle che sovrasta il piccolo abitato di Comasine. Un massiccio campanile con cuspide in pietra e bifore romaniche è costruito accanto. Documentata nel 1374, la chiesa fu ampliata e dotata di un portico nel XVI secolo. Gli altari lignei sono oggi collocati nella chiesa di San Matteo a Comasine, esistente già a metà ‘400 al centro del paese, un tempo abitato esclusivamente da minatori di origine lombarda. Non a caso la chiesa di Santa Lucia, elemento inconfondibile del paesaggio solandro, è dedicata infatti alla Santa nativa di Siracusa, protettrice della vista e dei minatori. A Comasine una risorsa decisamente importante per molti secoli è stata infatti la presenza di giacimenti di ferro (magnetite), il cui sfruttamento, probabilmente ancora in epoca romana o precedente, ha raggiunto l’apice intorno al XV secolo e XVI secolo, declinando ed infine spegnendosi del tutto intorno alla metà dell’Ottocento col definitivo abbandono della lavorazione con l’altoforno situato in località Forno di Novàl. Lo sfruttamento minerario delle viscere montuose di Comasine finì completamente però solo nel 1967. Dalla chiesa di Santa Lucia si ritorna poi al punto di partenza ripercorrendo lo stesso sentiero dell’andata. È possibile comunque fare una deviazione, togliendosi le ciaspole, verso il piccolo borgo di Comasine: decisamente consigliata una visita al Circolo Culturale e Ricreativo “Giacomo Matteotti”, intitolato alla memoria del noto deputato socialista, di famiglia originaria di Comasine ed ucciso a Roma da sicari fascisti il 10 giugno 1924.

 

Torna agli itinerari

 

 

 

ALLA SCOPERTA DEL PARCO

 

Località:    Peio 
Accesso:    Piazzale Telecabina Peio Fonti
Quota di partenza:    2.000 m
Quota di arrivo:    1.380 m
Tempo di percorrenza:    5 ore
Lunghezza percorso:    10 km
Difficoltà:    medio-impegnativa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Peio Fonti (1.388 m) – Rifugio Lo Scoiattolo (1.996 m) – Malga Talé (1.717 m) – Malga Saline (2.086 m) – Peio Paese (1.591 m)

 

Cartina itinerario "L'antica traccia degli alpeggi" - Fonte: Cartina Tabacco Val di Peio-Val di Rabbi-Val di Sole Foglio 048 - 1:25.000

 

Anello di media difficoltà che si sviluppa partendo dalla località Scoiattolo (2.000 metri di quota), nei pressi della vicina seggiovia "Doss dei Gembri": si prende quindi il sentiero SAT n°127 che, nel fitto del bosco, si inoltra sino a Malga Saline, posta a quota 2.080 m. Da qui si intraprende un ampio ma comodo itinerario in un fitto del bosco; nelle vicinanze delle prese Enel di Vallenaia si scende di quota per giungere a Malga Talè: recentemente ristrutturata dal Parco Nazionale dello Stelvio, ospita ora un interessante percorso tematico dedicato ai tetraonidi (gallo cedrone, gallo forcello, francolino di monte e pernice bianca) e alle loro complesse strategie di adattamento all’ambiente. La costruzione è infatti collocata in un’area a pascolo caratterizzata dalla consolidata presenza dei misteriosi uccelli selvatici. Una comoda strada innevata in leggera discesa conduce poi sino al caratteristico borgo di Peio Paese, spettacolare terrazza del Trentino, visti i suoi 1.585 metri di quota. Da qui tre sono le possibilità per ritornare presso il piazzale Telecabina a Peio Fonti: con le ciaspole tramite un nuovo sentiero innevato che lambisce la strada provinciale e l’Area Faunistica del Parco; senza ciaspole si può invece percorrere la strada provinciale che collega Peio Paese e Peio Fonti. Se invece si è stanchi, si può scendere a valle utilizzando i comodi ski bus disponibili durante tutto l’arco della giornata.

 

Torna agli itinerari






PRENOTA LA TUA VACANZA!

Alloggio
Arrivo Partenza
Occupanti per alloggio
N° Adulti N° Bambini
 
 
Cerca
CALENDARIO EVENTI
GIUGNO 2017

L M M G V S D
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30    


giugno - luglio - Pejo Fonti c/o Auditorium Centro Termale
Cinema sotto le stelle
Programmazione film e commedie nella sala cinematografica di Pejo Terme

mercoledì 28 giugno 2017 ore 21 - Peio Paese c/o Chiesa di San Giorgio
Concerto del Gruppo Altair


VIDEOGALLERY vedi tutti >


PHOTOGALLERY vedi tutte >


PUBBLICAZIONI vedi tutte >

magazine Val di Pejo estate 2017 Consulta e scarica il Magazine estivo della Val di...
Depliant Terme di Pejo Salute e benessere nel Parco Nazionale dello Stelv...
SEGUICI ANCHE SUI SOCIAL