Armonie di montagna torna a riempire la valle di musica, portando note dal vivo nei luoghi più suggestivi dei nostri paesi
La prima tappa ci porta nella Piazza di Strombiano dove il saxofonista Nicola Ravelli trasformerà lo spazio aperto in una sala da concerto sotto le stelle. Tra le case del piccolo borgo che fanno da conice, il suono caldo e avvolgente del sax accompegnerà una serata da vivere in tutta tranquillità.
Il secondo appuntamento ci porta nella Chiesa di Comasine, dove le voci del Coro Rondinella risuoneranno tra le antiche mura, regalando un'atomosfera raccolta e suggestiva. La polifonia corale trova nella Chiesa il suo habitat naturale: ogni nota si amplifica, si trasforma, sale verso l'alto in un'esperienza che va oltre il semplice concerto.
Il terzo appuntamento si tiene nella cornice storica della Chisa Madre dei Santi Filippo e Giacomo di Cogolo, dove i Cantori Solandri porteranno la tradizione corale della valle in uno dei luoghi più rappresentativi del territorio. La mestosità della chiesa fa da scenario ideale a voci che affodano le radici nella cultura e nell'identità di questa terra, in un concerto che è anche un atto di appartenenza.
Il quarto incontro accoglie nella Chiesa di Celledizzo il Corpo Bandistico della Val di Pejo, ensemble che da anni è punto di riferimento musicale per tutta la valle. I fiati e le percussioni riempiranno lo spazio sacro di energia e colore, in un connubio insolito e affascinante tra la solennità della chiesa e la potenza sonora di una banda al completo.
Il quinto appuntamento vede ancora protagonista il Corpo Bandistico dell Val di Pejo, questa volta nella Chiesa di Pejo Paese. Un bis che non è una replica: cambia il luogo, cambia l'atmosfera, cambia il modo in cui la musica si relaziona con lo spazio con il pubblico. Una nuova occasione per lasciarsi avvolgere dal suono inconfondibile della banda, in un contesto che aggiunge ulterioe profondità all'ascolto.
Il sesto incontro riporta protagonista Nicola Ravelli e il suo sax, questa volta in una cornice completamente diversa: la Pineta di Pejo Fonti. Lontano dalle mura di una piazza o di una chiesa, la musica si mescola al respiro del bosco, al fruscio degli alberi e all'aria fresca di montagna. Un concerto immerso nella natura, dove il sax dialoga con il paesaggio in un'atmosfera intima e quasi sospesa nel tempo.
L'ultimo appuntamento si svolgerà nella Chiesa di Celentino, dove i Cantori di Vermiglio chiuderanno questo viaggio musicale atraverso la valle con la forza e il calore del coro. Un finale che sa di comunità, di radici, di quelle voci che si tramandano di generazione in generazione e che riescono ancora, ogni volta, a emozionare. La chiesa fa da abbraccio naturale a un concerto che è anche un saluto, e un arriverderci.
Un'estate di musica si conclude nel modo più bello: insieme.