Le trasparenze dell'acqua, i riflessi e i paesaggi del Polesine rappresentano il filo conduttore della ricerca artistica di Annamaria Rossi Zen, pittrice originaria di Rovigo ma profondamente legata al Trentino, terra che lei stessa considera una seconda casa.
«I ricordi della mia infanzia, il Canale Bianco di Adria con le case che si specchiano nelle sue acque sono il cordone ombelicale che non ho mai reciso. Allo stesso tempo amo profondamente la bellezza dei paesaggi trentini. È la natura, con le emozioni che sa suscitare, a guidare il mio percorso artistico», racconta l'artista.
Opere come Prima neve (1990) ed E poi... il tramonto (1993), caratterizzate da una gestualità pittorica essenziale e da campiture dalle suggestioni geometriche, non restituiscono la rappresentazione fedele del paesaggio, ma ne evocano la memoria, trasformando il ricordo in emozione.
Con il passare degli anni la tavolozza dell'artista si arricchisce di una forza cromatica sempre più intensa. Ne sono esempio il giallo vibrante dei campi di grano punteggiati dal rosso dei papaveri in La collina di grano (2020) o i delicati toni del bianco che caratterizzano Destarsi dal sonno (2019), opere nelle quali il colore diventa il principale interprete dello stato d'animo.
Nelle opere più recenti riaffiora anche una dimensione figurativa, reinterpretata in chiave evocativa piuttosto che descrittiva. In Periferia (2020), le case riflesse sull'acqua sembrano trasformarsi in frammenti di memoria e di quotidianità, invitando l'osservatore a entrare in un dialogo intimo con il paesaggio e con le emozioni che esso custodisce.
Nata ad Adria, in provincia di Rovigo, Annamaria Rossi Zen si trasferisce fin da giovane con la famiglia a Trento, città nella quale sviluppa il proprio percorso artistico. Si forma all'Accademia di Belle Arti "G.B. Cignaroli" di Verona, dove studia pittura, e successivamente perfeziona le tecniche dell'incisione presso la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia. Completa la propria ricerca artistica frequentando la Künstlerhaus di Salisburgo.
Esordisce nel 1962 con la sua prima mostra personale, avviando una carriera che la porta a esporre in Italia e all'estero. Nel corso degli anni partecipa a numerose rassegne internazionali in Brasile, Argentina, Cile, Paraguay, Messico, Stati Uniti, Spagna, Germania e Paesi Bassi, affermandosi come una delle protagoniste della pittura contemporanea italiana.
Il suo curriculum comprende oltre centoventi mostre personali ospitate da prestigiose gallerie private e istituzioni pubbliche in Italia, Belgio, Austria e Irlanda. Ha inoltre partecipato con stand personali alle principali Fiere Internazionali d'Arte Contemporanea, tra cui Bologna, Padova, Milano, Bastia Umbra, Perugia, Rimini e Innsbruck.
Nel corso della sua lunga attività ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il valore della sua produzione artistica. Tra i più significativi figurano la Medaglia al Merito conferita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, la Medaglia d'Oro per Meriti Artistici del Comune di Rovigo e il Premio Rotary per l'Arte assegnato dal Rotary Club di Adria.
Nel 2010 le è stata conferita la Targa d'Argento "Una vita per la Pittura" della Città di Trento, riconoscimento promosso dal Comune di Trento e dall'Associazione Culturale Pro Cultura per l'intera carriera e il contributo offerto alla valorizzazione dell'arte contemporanea.
*L'esposizione sarà allestita presso la sala mostre dell'Hotel Cevedale - Cogolo di Peio